"L'impulso creativo della
nostra generazione !"
Login Link Facebook Link Instagram
STUDIOPOINT
I RISULTATI DELLE ELEZIONI 2018, FOR DUMMIES
Alessandra Carraro 05-03-2018 72

I risultati delle Elezioni 2018: hanno vinto tutti e, come al solito, nessuno ha veramente vinto. Com’è possibile?

Per poter dire di aver vinto, un partito o una coalizione devono avere la maggioranza dei seggi nelle due camere, e cioè 316 seggi alla Camera e 158 al Senato. La legge elettorale italiana rende questo risultato molto difficile da raggiungere, sia perché non è previsto nessun premio di maggioranza al partito che ottiene più voti, sia perché ci sono numerosi partiti in gioco.

Ma veniamo a noi. Cosa è successo durante queste elezioni 2018?

Il Movimento 5 Stelle è stato all’altezza delle aspettative e dei sondaggi, confermandosi il primo partito d’Italia con più del 32% dei consensi. Successo inaspettato è invece quello della Lega, che ottiene più del 17%, superando anche Forza Italia che si ferma a poco più del 14%. Lo smacco più grande lo porta a casa il Partito Democratico, che registra i minimi storici, restando sotto al 20%.

Se le cose stessero semplicemente così, il M5S sarebbe il campione incontrastato. Ci sono però le coalizioni. La coalizione di Centro Destra è risultata la forza politica con il più alto numero di consensi, superando il 37%. Segue M5S, e terzo in classifica un’imbarazzata e imbarazzante coalizione di Centro Sinistra, che fa poco più del 23%.

I due vincitori indiscussi, quindi, sono certamente Lega e Movimento 5 Stelle. Una vittoria di partiti anti-europeisti e anti-establishment, populisti che hanno fatto leva sulla “pancia” degli elettori.

Problema: per governare, come si diceva, serve una maggioranza che corrisponde al 40% dei consensi. Una cifra lontana anche per i due Davide contro Golia di queste elezioni 2018. Soluzioni: alleanze e coalizioni.

In base agli accordi presi nel Centro Destra prima del voto, il partito della coalizione che avrebbe preso più voti avrebbe designato il candidato premier. Quindi Matteo Salvini è il candidato premier del Centro Destra.

Molti speculano su una possibile alleanza del M5S con il Centro Destra, ma Matteo Salvini, nella conferenza stampa di questa mattina, ha chiarito che governeranno con una maggioranza ottenuta solo da alleanze con altre forze di Destra, sottolineando la distanza programmatica del Movimento dalle idee dell’asse Salvini – Berlusconi – Meloni.

Nemmeno i fedelissimi elettori dei pentastellati però, sembrano entusiasti all’idea di allearsi con la Lega. Il M5S ha costruito un’identità e una reputazione politica urlando a gran voce che non si sarebbero mai alleati con “gli altri”, quindi una mossa simile sarebbe furba dal punto di vista della governabilità, ma deleteria per la credibilità politica dei grillini.

La prospettiva, in realtà, non piace a nessuno. Nonostante quello che dice Salvini, su molte questioni Lega e 5stelle hanno visioni analoghe. Un simile risultato porterebbe probabilmente all’incrinarsi dei rapporti con l’Europa, passi indietro in temi di unioni civili, e altri effetti collaterali che fanno storcere il naso ai più. Per non parlare della vicinanza di 5stelle e Lega sul celeberrimo "referendum per uscire dall'Euro" (stamattina, come se non bastasse, Salvini ha proprio reiterato il concetto che l'Euro è stato un errore, ndr).

Un’alleanza M5S – PD? Forse un po’ meglio, ma il leader del Partito Democratico è stato molto chiaro sulla sua riluttanza ad allearsi con i pentastellati.

Prima dei risultati elettorali, una delle possibili alternative era un’intesa tra i moderati, cioè Centro Sinistra (PD) e Centro Destra, nell'unico partito di Forza Italia che dovrebbe quindi rompere la coalizione. I numeri però non rendono questa soluzione possibile, visto l’insperato successo della destra più estrema e anti-europeista, che sarebbe esclusa dalle larghe intese dei moderati.

E se non si riesce a creare una coalizione che possa governare? Se nessuna squadra di governo riesce ad ottenere la fiducia del Parlamento?

A quel punto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella potrebbe decidere di indire nuove elezioni. Ma nuove elezioni significherebbero costi che nessuno vuole accollarsi, quindi sarà probabilmente una soluzione che cercheranno di evitare. In più, nuove elezioni potrebbero facilmente significare un altro risultato incerto, catapultando l’Italia in un’ennesima situazione di stallo.

Alternativamente, Mattarella potrebbe decidere di formare un “governo di scopo”, incaricato di governare ad interim, ideare una nuova legge elettorale che renda più facile la formazione di maggioranza, per andare poi nuovamente alle urne.

Come al solito, la situazione non è affatto chiara. Vedremo cosa decideranno i partiti, i leader e Mattarella. I prossimi giorni saranno di assestamento e contrattazioni: quello che possiamo fare noi, è sperare per il meglio. Ma la luce è fioca all’orizzonte.

Lunghe file ai seggi, procedura rallentata dalle nuove regole

Degno di nota anche un elemento che ha suscitato non poche polemiche: le lunghe file ai seggi. I più ottimisti speravano che fossero dovute a una maggiore affluenza, che però si ferma a poco più del 74%.

Il vero motivo della lentezza dei lavori è l’introduzione del tagliando anti-frode. Come avrete certamente notato, su ciascuna scheda elettorale era attaccato un tagliando che veniva poi staccato dallo scrutatore, che si occupava personalmente di inserire la scheda nell’urna.

Questa novità si è rivelata deleteria dal punto di vista della velocità delle procedure di voto. Le attenzioni al tagliando portavano via tempo agli scrutatori; in più, spesso i votanti dovevano tornare nella cabina elettorale e ripiegare la scheda, in modo che il tagliando risultasse visibile.

Per questo, i comuni di Roma e Milano hanno intimato gli elettori a presentarsi alle urne in anticipo rispetto all’orario di chiusura, le 23, proprio perché le votazioni quest’anno portavano via più tempo.

Le gaffe delle Elezioni 2018

I grandi protagonisti di queste elezioni 2018 hanno fatto parlare di loro anche nei seggi.

Alessandro Di Battista si è presentato nel seggio sbagliato senza rendersene conto, e ci è rimasto un po’ male quando gli è stato comunicato che il suo nome, ovviamente, non era presente nella lista.

Pierluigi Bersani ha inserito le sue due schede (per la Camera e per il Senato) direttamente nelle urne, senza aspettare che lo scrutatore staccasse il galeotto tagliando anti-frode. Il voto è valido lo stesso, sebbene la sua scheda fosse facilmente identificabile. La soluzione a questa obiezione è che nel momento dello spoglio, il suo tagliando sarebbe stato staccato, le schede rimescolate e problema risolto, amici come prima.

Silvio Berlusconi vince il premio “Miglior Peggior voto”: il Cavaliere è stato contestato da un’attivista femen, che è salita sul banchetto del seggio elettorale di B. a seno nudo, traumatizzando la vecchietta intenta a svolgere il suo dovere di scrutatrice. Un vero e proprio “spoglio” elettorale.

 

Ho voluto chiudere buttandola in ridere, però da ridere non c'è proprio nulla. Per quanto mi riguarda, la cosa peggiore che potrebbe succede all'Italia è un nostro Exitaly, e la strada che abbiamo imboccato potrebbe andare proprio in quella direzione. Viaggiate ora, finchè potete.

HOT TOPIC
LA MARIJUANA LEGALE INVADE ROMA: ECCO DOVE TROVARLA
Marijuana legale? Si. Dove trovarla? QUI:
18267
5 EURO PER UN ANNO DI MUSEI A ROMA. COME? CON LA TESSERA MIC.
Nasce MIC , la tessera annuale che permetterà l'accesso illimitato a tutti i musei pubblici della capitale, comprese le mostre temporanee.
4478
ELEZIONI 2018: LEGGE ELETTORALE, PROGRAMMI E COME VOTARE
Elezioni politiche 2018: vi mostriamo la spiegazione dei criteri della legge elettorale, come si vota e i programmi delle forze politiche in gara.
736
Ritornano i Cinemadays, il Cinema a Tre Euro
Ritornano i Cinemadays : per 15 giorni all'anno, i biglietti del cinema a 3 euro.
710
5 METODI DI STUDIO MIGLIORI DEL TUO (E 5 DA EVITARE)
Se credete di avere un metodo di studio estremamente utile ed efficace, forse è arrivato il momento di ricredersi. Lo dice la scienza.
678
CROLLA TETTO DEL LICEO VIRGILIO DI ROMA
Crolla una parte del solaio dell'istituto. Studenti evacuati gridano la loro rabbia su Facebook:" tragedia sfiorata"
606
AMAZON KEY, IL PRODOTTO ARRIVA A CASA ANCHE QUANDO NON CI SEI
"Not at home? Not a problem": Amazon prende in prestito le tue chiavi di casa e consegna il prodotto anche se non sei fisicamente presente. 
519
CHI E' LIBERATO? I SEGRETI SULL'IDENTITA' DEL RAPPER NAPOLETANO
Sono tanti gli idizi che ricostruiscono la vera identità di Liberato, il rapper napoletano che spopola nelle classifiche musicali italiane.
517
5 BUONI MOTIVI PER FIDANZARSI CON UN RAGAZZO DEL CLASSICO
Stilosi, intellettuali, romantici: fidanzatevi con un ragazzo del classico!
516
STICKERS FESTIVAL: 2^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI ADESIVI DELLA CAPITALE
Torna lo Stickers Festival di Roma, una manifestazione ad hoc per gli amanti e i collezionisti di adesivi della capitale.
506
SONDAGGIO
ESTATE

Dove andrai in vacanza?