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Brigitte Bardot : la Ferrari BB era in suo omaggio

Samuela Zella 08-08-2018 74

Prendiamo una delle case automobilistiche italiane più famose al mondo. Prendiamo anche una delle maggiori icone di sensualità e bellezza femminile della storia. Da un connubio così esplosivo non può che nascere qualcosa di ancor più elettrizzante: la Ferrari Berlinetta Boxer.

Ma partiamo dal principio. Siamo nei trasgressivi anni '70, nell’aria si respira una profonda necessità di rinnovamento e trasgressione.

Brigitte Bardot ha ormai coronato la sua immagine di donna più sexy del mondo. Al culmine della sua carriera cinematografica e musicale, nel 1974 abbandonerà definitivamente il grande schermo, dopo aver fatto sognare milioni di persone.

Bella, sfacciata, irriverente, amata per il suo categorico rifiuto delle regole imposte dal mondo dello spettacolo.

 

In questi anni frementi, dopo una carriera in continua crescita, la Ferrari entra a far parte del gruppo Fiat e sancisce la sua entrata ufficiale nella produzione in piccola serie delle vetture da strada.

Ed ecco che nel 1971 viene proposta, al Salone dell’automobile di Torino del 1971, la Ferrari 365 GTB/4 BB, modello che rimarrà di punta per ben dieci anni, la cui bellezza è dovuta alle forme eleganti e sinuose.

Presentata come “Berlinetta Boxer”, i conoscitori in materia automobilistica notarono immediatamente le ambiguità dell’acronimo. La macchina infatti non era un vero e proprio boxer ma un V12, né tantomeno una Berlina.

 

Soltanto recentemente Leonardo Fioravanti, ingegnere di moltissimi modelli Ferrari, ha svelato come la sigla sia sempre stata dedicata alla modella Brigitte Bardot.

Durante la messa a punto del modello, tutti gli uomini della catena di produzione cominciarono a chiamarla BB, innamorandosene proprio come si fa con una donna, e più in particolare con la Bardot dell'epoca.

Il nome dato alla vettura assunse un significato talmente profondo che non venne più cambiato: si preferì piuttosto, nascondere il tributo tra le righe di una definizione, la “berlinetta boxer” non del tutto corretta.

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