#BEMILLENNIAL
Login Link Facebook Link Instagram

Dipendenza Da Profilo Instagram? A Breve l'App Te lo Dirà

Samuela Zella 04-06-2018 108

Il nostro profilo Instagram a breve sarà dotato di una nuova funzione, “Usage Insights” che aiuterà gli utenti a comprendere quanto tempo passano sulle applicazioni social.

La recente scoperta è dovuta alla ricercatrice Jane Manchun che ha rivelato la funzione nascosta nel codice dell’app Android. In questo caso, il progetto di creare un profilo Instagram “consapevole” renderebbe l’app della fotografia la prima ad adottare misure per preservare il benessere degli utenti.

Kevin Sisytrom, CEO della celebre applicazione, ha più tardi confermato la supposizione con una serie di tweet, sostenendo che la compagnia sta “creando un tool che aiuterà la community  a sapere di più sul tempo che passano a scrollare il proprio profilo Instagram – ogni momento di utilizzo dell’app deve essere positivo e intenzionale”.

Insomma, sembra che i tempi in cui passavo ore ad adorare il profilo Instagram delle star credendo di essere al Met Gala con loro siano terminati.

Instagram sembra essere la prima compagnia a preoccuparsi della qualità dell’utilizzo della propria applicazione, e la funzionalità del check da parte degli utenti riguardo il tempo che passano sul proprio profilo instagram sembrerebbe un passo in avanti per diventare navigatori social più consapevoli.

Ma l'introduzione della funzione che permetterà agli utenti di controllare quanto tempo passano sul proprio profilo Instagram non è l'unica che va in questa direzione.

Tra l’altro anche Google, recentemente, ha annunciato che la prossima versione dell’Android P includerà numerose funzioni per permettere all’utente di gestire il tempo speso sul proprio smartphone. Il nuovo Android permetterà di settare dei limiti di utilizzo, dopo i quali l’interfaccia dell’app diventerà grigia.

Il tool “Usage Insights” che arricchirà il nostro nuovo profilo Instagram è in linea con l’idea che un utilizzo dei social attivo, come messaggiare, postare o commentare può essere positivo per il benessere dell’utente, ma il cosiddetto “zombie scrolling”, nel quale gli utenti si limitano ad osservare video virali senza alcuna interazione, può creare danni psicologici. Questa è anche la ragione per cui anche Facebook ha creato nuovi algoritmi che stimolino le interazioni attive.

E voi vi riconoscete in questa definizione di zombie dei social? O utilizzate il vostro profilo instagram solo per "nobili fini" di stalkeraggio?

A quanto pare i nuovi profili Instagram, così come Facebook, stanno virando verso un utilizzo “ridotto ma qualitativo” delle loro app. Lo stesso Mark Zuckemberg ha infatti commentato la faccenda sostenendo che “se risponderemo bene e daremo modo agli utenti di imparare l’utilizzo consapevole dei social, tutto ciò non solo avrà ripercussioni morali, ma a lungo termine, sono convinto gioverà anche al nostro business”.

Il profilo Insragram consapevole sarà dunque presto realtà, un piccolo passo in avanti nella metabolizzazione dei social da parte degli utenti.

Condividere un'idea significa renderla più forte e quando un'idea prende forza la sua eco può raggiungere luoghi lontani...
Condividi con gli altri e prendi parte a questo grande movimento! #bemillennial

TENDENZE