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L'Intelligenza Artificiale Google Prevede la Nostra Aspettativa di Vita

Micol Weisz 21-06-2018 126

Si sente sempre più spesso parlare di Intelligenza Artificiale e se qualche mese fa avevamo parlato dell'algoritmo film-maker, gli ultimi sviluppi nel campo dell'Intelligenza Artificiale interessano in modo particolare medicina, medici e ospedali.

È infatti Google Medical Brain a spiccare tra le più recenti applicazioni dell'Intelligenza Artificiale.

Si tratta di un algoritmo capace di calcolare con grande accuratezza l'aspettativa di vita del paziente, nonchè la probabilità che si presentino complicazioni cliniche. L'Intelligenza Artificiale sviluppata dal Brain team di Google risulta decisamente efficace anche per quanto rigurda la diagnosi di determinate patologie tra cui la retinopatia diabetica.

Insomma, le prestazioni di Medical Brain superano in precisione e rapidità quelle dei medici e delle tecnologie precedenti.

La realizzazione di questo tipo di Intelligenza Artificiale ha richiesto l'elaborazione dei dati clinici di 114mila pazienti in 216mila ricoveri: l'Intelligenza Artificiale di Google ha quindi a disposizione 46 miliardi di informazioni.

Trattandosi di una rete neurale, il sistema apprende e si migliora attraverso l'esperienza ed è quindi probabile, se non certo, che Medical Brain si evolverà rivoluzionando il sistema sanitario.

Già adesso questa forma di Intelligenza Artficiale è in grado di stabilire con un tasso di accuratezza del 95% se il paziente sopravviverà al ricovero contro l'86% dei tradizionali sistemi digitali utilizzati negli ospedali.

L'Intelligenza Artificiale di Google ha tra l'altro avuto l'occasione di dimostrare le proprie capacità fissando al 19.9% la probabilità di morire durante il ricovero di una paziente affetta da tumore al seno. A differenza di Medical Brain, secondo l'Early Warning Rate, il sistema utilizzato abitualmente dall'ospedale, la probabilità che la donna morisse durante il ricovero era del 9.3%.

Sfortunatamente i risultati dell'Intelligenza Artificiale di Medical Brain si sono rivelati più realistici, la paziente è infatti deceduta a dieci giorni dal ricovero.

La precisione di Medical Brain è destinata ad aumentare progressivamente, parallelamente alla raccolta e all'elaborazoine di dati clinici che l'Intelligenza Artificiale tratterà.

L'algoritmo riesce ad acquisire perfino annotazioni scritte a mano dai medici e appunti inseriti nei PDF arrivando a comporre un quadro clinico dettagliatissimo.

Superata l'abilità dei medici e poi quella dei sistemi computerizzati, l'Intelligenza Artificiale di Medical Brain sembra poter operare senza ostacoli. E se certamente la rapidità e la precisione dell'algoritmo permetteranno di ottimizzare il sistema sanitario e di ridurne i costi, i dubbi di ordine etico e morale che l'Intelligenza Artificiale sviluppata dal team Google suscita non sono pochi. 

Di sicuro diagnosi più accurate agevoleranno il lavoro dei medici permettendogli di intervenire in modo efficace al momento giusto, c'è tuttavia da chiedersi se la presenza preponderante dell'Intelligenza Artificiale negli ospedali non possa privare la medicina e la professione di medico della fortissima componente umana che da secoli le contraddistingue.

Non resta che aspettare e sperare che l'operato dell'Intelligenza Artificiale faccia ricredere i più scettici.

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