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Chi siamo?

Questa storia inizia quando ero bambino.

Ricordo ancora quel moccioso di appena tre anni che smette di giocare sul prato per sedersi sulle ginocchia del vecchio nonno, come se qualcosa di molto importante stesse per accadere.

Nonno apre il libro di Pinocchio – che è più grande di me – e comincia a leggere.

E poi non siamo più su quel prato, ma in un’altra dimensione.

"Mio nonno non era un astronauta, ma era molto bravo a raccontare le storie e anche se quell’anno morì sono stato FORTUNATO a poter viaggiare tante volte con lui."

Credo che quei viaggi abbiano lasciato in me il DESIDERIO di esplorare, di conoscere, di capire.

La voglia di diventare un Uomo.

Quelle sensazioni hanno acceso una fiamma che non si è più spenta. Il fuoco della verità, della vita.

Dopo Pinocchio ho amato i viaggi senza meta di Kerouac, che girava senza una lira per l’America, tra droghe, alcool e avventure.

Ho sognato di camminare libero nelle terre selvagge d’Alaska insieme ad Alexander Supertamp, di Amare un fiore come il Piccolo Principe o di salvare il mondo come fanno i Super-Eroi della Marvel.
E ogni volta insieme a me c’era quel bambino, seduto sulle ginocchia del nonno.
Per arrivare al fondo delle cose – alla loro essenza – bisogna scavare e, facendolo, si incontrano le proprie paure più reali.

Ma non mi importava, volevo raggiungere l’essenza di quella fiamma, capire cosa fosse, da dove venisse.

E per scavare più a fondo ho cominciato a SCRIVERE.

Ho scritto i miei pensieri più intimi, quelli che nella vita si sussurrano soltanto. Ho scritto storie fantastiche e lettere mai inviate, centinaia di fogli scarabocchiati di emozioni.

Ma quello che ha cambiato davvero le cose è stato conoscere ALTRI bambini come me e capire che, pur non essendo dei super-eroi, abbiamo il potere di trasmettere le IDEE,attraverso le storie che abbiamo da raccontare.

Possiamo donare a qualcuno la stessa sensazione - ma proprio identica - che ho provato sulle ginocchia di mio nonno quando avevo tre anni. “QUELLA SENSAZIONE” non è semplicemente la spensieratezza della felicità, quanto piuttosto un’apertura verso il futuro che non è limitata dal peso del passato, un senso di responsabilità che è chiamato coscienza.

Forse posso dire che è una sensazione di umanità, il senso di appartenenza alla razza umana.

Comunque credo di aver cominciato a scrivere davvero proprio per capire meglio cosa fosse “quella sensazione” e come avrei potuto “seguirla”.

Si trattava forse di capire la mia ESSENZA? Di svilupparla?

Anche adesso, mentre scrivo queste parole, sono qui e sto cercando di capire. Di capire di più, di capire meglio, oltrepassare la superficie delle cose e andare fino in FONDO.

Sono seduto sulla sedia di mio nonno, quella che aveva nel suo studio. Non ho conosciuto il suo lavoro ma sono strasicuro che anche in quello, come in ogni singolo aspetto della vita, si comportasse esattamente come quando mi leggeva Pinocchio: impegnandosi costantemente e in ogni modo possibile per trasmettere agli altri “quella sensazione”, per DONARE qualcosa di speciale alle persone.

E ogni volta – tutte le volte – che mi siedo qui e comincio a scrivere è proprio come quel giorno di tanti anni FA.
È proprio come abbandonare i giochi sul prato per fare qualcosa di più importante – anche se i giochi sono bellissimi e c’è il sole.
C’è un filo che collega tutti questi anni e la miriade di eventi che li attraversano.

Quel filo sono io: Il bambino che ero, l’Uomo che volevo diventare, ciò che Sono adesso. Come dicevo, ciò che ha fatto la differenza è stato conoscere altri bambini come me. In realtà quei bambini li ho sempre conosciuti, ma non mi ero mai accorto di quanto fossimo simili, non sapevo che ognuno di loro avesse affrontato il proprio viaggio e stesse cercando la fiamma, tra i fogli ricoperti d’inchiostro.

Per anni il mio filo si è incrociato con migliaia e MIGLIAIA di altri fili – i fili degli altri – finché una sera mi sono accorto che erano intessuti così bene da poter essere un unico gomitolo.
Quella sera era il 31 Maggio 2018 e nasceva ilMillennial.it
Nel frattempo Conte saliva al colle per costituire il governo Lega – 5 Stelle, in Siria i Curdi lanciavano una nuova offensiva contro l’ISIS, Trump sanzionava l’Europa e Putin faceva arrestare un dissidente in Spagna.

Ma forse l’hai già capito…

… ilMillennial.it non nasce per parlare di grandi eventi o avvenimenti politici, né per dare adito a discussioni sterili nella guerra quotidiana dei commenti sui social.

Il Millennial è il terreno su cui costruire piccoli mondi intessuti di pensieri e di emozioni.

Crediamo nella scrittura come strumento per relazionarci con l’interiorità, crediamo nelle parole per diffondere le idee.

Ecco perché scriviamo, e anche tu puoi FARLO qui.
Mio nonno non ha fatto in tempo a leggere le FAKE NEWS, ascoltare le rime Trap o guardare le Insta stories. Questa frazione di tempo è la nostra.
Saremo capaci di attraversarla senza spezzare il filo – rimanendo fedeli ai bambini che eravamo -?
Psicologia, fisica quantistica, computer, robot, blockchain… questo processo viene da lontano e squarcia il tempo.

Sembra - ed è - un processo immenso e di certo non si fermerà.

Quella digitale è una delle più grandi RIVOLUZIONI nella storia umana perché ora chiunque può avvicinarsi a una nuova visione delle cose e vedere le connessioni tra loro.

Oggi la conoscenza è accessibile a tutti coloro che sanno come cercare, a chi ha le scarpe giuste per affrontare il viaggio.

Ma sei sicuro che questa sia semplicemente un’era digitale?

In realtà questo processo va ben oltre le dinamiche sociali e riguarda una nuova concezione dell’essere umano come forma di COSCIENZA.

Stiamo vivendo un momento eccezionale sulla scala del cambiamento.

Come generazione – come MILLENNIALS - ci troviamo all’incrocio tra due ere, il momento del loro avvicendamento.
Siamo il collegamento tra questi due mondi.
Certo, siamo una generazione digitale, è nella nostra natura esplorare nuovi mondi e stabilire nuove connessioni.

Ma non connessioni internet, non social network, non motori di ricerca…

…ciò che stiamo cercando è molto più antico; forse non è SENSAZIONALE, non è DI MODA, non è TRAP, eppure è profondamente vero.

A volte preferiamo non essere online perché vogliamo restare CONNESSI con l’umanità.

Abbiamo deciso di nuotare CONTROCORRENTE perché siamo dei cercatori e sappiamo che quello che vogliamo trovare è al di là dell’apparenza.

Abbiamo scelto il SILENZIO per ascoltare il respiro della terra, il fluire della vita.

Abbiamo scelto di parlare per decostruire il pensiero di MASSA, per dare linfa a una diversa visione delle cose.

Vogliamo andare in fondo, esplorare, conoscere, rivoluzionare.
Il nostro modi di farlo passa attraverso le storie che raccontiamo tra queste pagine.
Ogni granello di sabbia può fermare l’oceano…
- anche mio nonno, nell’atto così gratuito di leggere una storia a un bambino, lasciava un granello per il FUTURO, che oggi, insieme a un’infinità di altri granelli, è pronto a fermare le onde dell’oceano -

Noi crediamo nella Poesia, nell’Amore, nelle Idee.

La nostra community cresce giorno dopo giorno per diventare un grande movimento di persone, altri bambini si uniscono a noi: ragazze, ragazzi, giornalisti, poeti, scrittori.

Articoli, riflessioni, poesie: continueremo granello dopo GRANELLO…

… lasceremo i nostri giochi lì sul prato mille volte ancora, continuando ad avere coraggio, fin quando il nostro sogno non avrà scavalcato il muro, per passare dal mondo delle idee a quello dei fatti!

Noi siamo essenzialmente UMANI, siamo VIAGGIATORI e spiriti LIBERI…

Noi siamo i Millennials!

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